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Il Prefetto di Ferro, film di Pasquale Squitieri - 1977

Nel 1925 il prefetto Cesare Mori è trasferito da Bologna a Palermo dove, grazie a poteri speciali, combatte il brigantaggio, braccio violento della mafia, con metodi spietati di antiguerriglia, ma non appena alza la mira verso i pezzi grossi viene nominato senatore. Promosso e rimosso.

Caso raro di film italiano ad alto costo con eroe positivo, dai connotati (coraggio, energia, efficienza, integrità) tipici del cinema americano d'azione.

È, infatti, un western siciliano più che un'indagine storica sulla mafia, vicino a Sergio Leone più che a Francesco Rosi. Le musiche di Morricone rafforzano l'effetto.

Pur doppiato (da Giuseppe Rinaldi), Gemma dà il suo diploma d'attore. Dall'omonimo romanzo di Arrigo Petacco (che l'ha sceneggiato con Ugo Pirro), è probabilmente il miglior film di Squitieri, sicuramente il più riuscito.AUTORE LETTERARIO: Arrigo Petacco *

Ambientato in provincia di Palermo

Anno: 1977
Durata: 110 min
Genere: Avventura
Regia: Pasquale Squitieri
Soggetto: Arrigo Petacco (romanzo)
Sceneggiatura: Ugo Pirro
Fotografia: Silvano Ippoliti
Musiche: Ennio Morricone


Interpreti e personaggi

Giuliano Gemma: Cesare Mori
Claudia Cardinale: Popolana
Francisco Rabal: Brigante Albanese
Stefano Satta Flores: Spanò
Lina Sastri: Donna di Gangi
Massimo Mollica

Premi

David di Donatello 1978: miglior film

 

*Fonte: Il Morandini - Zanichelli Editore di Laura, Luisa e Morando Morandini