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La prima prova: diritto amministrativo e/o costituzionale

La prima prova: diritto amministrativo e/o costituzionale

Ai sensi dell’art. 10 del bando del Concorso pubblico, per titoli ed esami, a 35 posti per l'accesso alla qualifica iniziale della carriera prefettizia, (indetto con d.m. 14 maggio 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, 4^ serie speciale "Concorsi ed Esami", n. 39, del 18 maggio 2007) in tema di prove scritte si stabilisce che, queste ultime consistono nello svolgimento di una serie di elaborati, cinque per l’esattezza. I primi tre elaborati sono rispettivamente, su diritto amministrativo e/o diritto costituzionale, diritto civile, storia contemporanea e della pubblica amministrazione italiana. La quarta prova prevede invece la risoluzione di un caso in ambito giuridico-amministrativo o gestionale-organizzativo mentre la quinta ed ultima prova scritta è costituita dalla traduzione, con l’uso del vocabolario, di un testo o dalla risposta ad un quesito nella lingua inglese o francese a scelta dal candidato.

Per la prova di diritto amministrativo e/o costituzionale premesso che la traccia potrebbe riguardare esclusivamente solo una delle due materie, è comunque utile, anche in considerazione delle tracce assegnate negli ultimi anni, sviluppare una preparazione che privilegi lo studio degli argomenti trasversali fra le due materie. La preparazione pertanto potrà essere orientata verso tematiche che meriteranno un particolare approfondimento quali ad esempio il Titolo V della Costituzione, l’organizzazione dello Stato ed in particolare il rapporto tra centro e periferia, le interferenze di materie nei rapporti Stato-Regioni, i poteri sostituivi, il rapporto tra politica e amministrazione, il diritto degli enti locali, l’attività e le funzioni amministrative, gli aspetti organizzativi e funzionali del rapporto d’impiego alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni.

Naturalmente tale elencazione non ha carattere di completezza, ma può essere utile al fine di farsi un’idea su quella che può essere veramente la parte importante da studiare. Come testi per entrambe le materie consigliamo senz’altro l’utilizzo di aggiornati manuali universitari. E’ superfluo poi sottolineare la necessità di utilizzare codici aggiornati alle ultime modifiche normative ed in particolare potrà essere molto utile scegliere un codice con un indice molto dettagliato, che permetta di effettuare ricerche velocemente e con diversi termini e di effettuare anche tutti i collegamenti del caso.

Di seguito riportiamo le tracce assegnate dal 1979 ai giorni nostri; 24 maggio 1979: Atto amministrativo normativo, atto amministrativo generale, atto politico, atto di alta amministrazione: concetti, differenze regime delle impugnazioni; 20 gennaio 1981: II problema dell'obbligo della motivazione degli atti amministrativi. Funzione della motivazione e effetti derivanti dalla sua carenza o insufficienza; 4 luglio 1984: Premessi brevi cenni sui principi costituzionali in tema di organizzazione della pubblica amministrazione, parli il candidato dell'organizzazione amministrativa dello Stato; 2 aprile 1986: II sistema delle autonomie locali nell'ambito della Costituzione; 20 giugno 1988: II sistema Parlamentare italiano; 16 marzo 1993: L'intervento del privato nel procedimento amministrativo; 13 febbraio 1995: La conferenza di servizi come mezzo di semplificazione dell'azione amministrativa con particolare riferimento agli atti amministrativi complessi e agli accordi di programma; 11 ottobre 2004: Le garanzie costituzionali del sistema relative alla attribuzione delle competenze amministrative dei pubblici poteri, dopo l’istituzione della conferenza di servizi, con particolare riferimento al ruolo svolto dalle prefetture-uffici territoriali del governo; 26 novembre 2007 - Ordinanze di necessità ed urgenza e principio di legalità.

 

28 ottobre 2007