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Prefetto C. A. Dalla Chiesa

Francobollo Commemorativo del Prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa

 dalla chiesa

La Bozzettista Tiziana Trinca nella vignetta di questo francobollo raffigura Carlo Alberto Dalla Chiesa, Prefetto di Palermo e Generale dell'Arma dei Carabinieri.

ll francobollo é stato stampato nel 2002 dall'Officina Carte Valori dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato,  in occasione del 20° anniversario della morte del Prefetto Dalla Chiesa ucciso dalla mafia il 3 settembre 1982 a Palermo.

stampa: rotocalcografia
carta:
fluorescente, non filigranata
formato stampa:
mm 26x36;
dentellatura:
13x14;
colori:
cinque;
tiratura:
tre milioni e cinquecentomila esemplari;
foglio:
cinquanta esemplari, valore"EURO 20,50".

Completano il francobollo le leggende "CARLO ALBERTO DALLA CHIESA", "PREFETTO DI PALERMO" e "GENERALE DEI CARABINIERI", le date "1920-1982", la scritta "ITALIA" ed il valore "EURO 0,41".

 

12 giugno 2007

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Il messaggio del Presidente della Repubblica C.A. Ciampi, in occasione dell' Anniversario della morte del Prefetto Dalla Chiesa

 

Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato al Prefetto di Palermo, Dott. Renato Profili, il seguente messaggio:
    "Sono trascorsi venti anni dal barbaro assassinio del Prefetto di Palermo, Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, della sua giovane moglie Emanuela Setti Carraro e dell'agente di scorta Domenico Russo.
    "La terribile violenza di quella sera colpì nel profondo la coscienza degli italiani.
    "Il sacrificio del Generale Dalla Chiesa ha rafforzato la volontà della nazione nel mettere in campo tutti gli strumenti per vincere la sfida della mafia e, più in generale, della criminalità organizzata.
    "Un percorso lungo e difficile nel corso del quale altri uomini valorosi sono caduti, ma il popolo italiano e le sue istituzioni hanno saputo reagire con forza compiendo passi decisivi nella difesa dei valori della legalità e della giustizia.
    "La morte del Generale Dalla Chiesa per mano di una criminalità che ne temeva il rigore, la passione civile, la professionalità è stata il punto più alto di una vita spesa al servizio del bene comune.
    "Onoriamo la sua memoria e facciamo tesoro della lezione di coraggio e di dedizione nella tutela delle istituzioni democratiche che egli ci ha lasciato, affrontando il terrorismo eversivo e mettendo la sua esperienza a disposizione del paese nelle terre insanguinate dalla mafia.
    "Giunga ai familiari del Generale Dalla Chiesa, a quelli della sua gentile consorte Emanuela, che aveva scelto di condividere il suo impegno, a quelli dell'agente Domenico Russo, che con consapevole coraggio svolgeva quotidianamente il suo pericoloso compito, l'espressione del commosso cordoglio della nazione.
    "A tutti i presenti alla cerimonia il mio saluto partecipe."

03.09.2002